Qualche settimana fa siamo andati con la classe 1° di estetica e la classe 2° di acconciatura presso la casa di riposo Martinelli a Cinisello Balsamo per passare un po’ di tempo insieme agli ospiti della struttura e offrire loro vari servizi tra cui piega, manicure e make up. La mattinata è stata ricca di incontri, scambi tra i ragazzi e le signore, che si sono sentite coccolate per un giorno.
Questi sono alcuni dei racconti delle ragazze di estetica dopo la mattinata.

Il 9 dicembre abbiamo partecipato alla uscita didattica presso la casa riposo Martinelli e dovevamo fare make-up o manicure.
Io ho fanno la manicure a due signore anziane, purtroppo entrambe erano sorde,ho scoperto che erano sorde perché una delle signore mi ha detto che dovevo parlare più forte perché era sorda. Invece l’altra signora aveva problemi alle corde vocali perché non riusciva a parlare e in più era anche sorda. Però entrambe erano signore care. Poi sono andate a fare make-up e ho fatto tre signore e le ho truccate benissimo erano stupende, gli è piaciuto tantissimo il trucco che ho fatto.

Dopo di aver finito una delle anziane visto che c’era musica e lei voleva ballare ho anche ballato con lei.
La mia esperienza è stata molto bella pensavo che fosse noiosa ma mi è piaciuto, tanto spero poterla ancora fare.

 

Desiree Sanchez

Il 9 dicembre ci siamo recate presso la casa di riposo Martinelli insieme alla tutor Maddalena. Durante la giornata noi, classe 1E e 2A, abbiamo avuto l’opportunità di mettere in pratica le competenze apprese a scuola, facendo diversi trattamenti estetici alle signore anziane. In particolare ci siamo dedicate alla manicure e al make-up, cercando di farle sentire più belle e valorizzate. Contemporaneamente c’era anche la classe dell’indirizzo parrucchieri che si occupava della sistemazione dei capelli, cercando di creare un proprio momento di benessere dedicato a loro.

Alcune signore erano entusiaste e desideravano ricevere tutti i trattamenti disponibili, mentre altre preferivano sceglierne solo uno.

È stata un’occasione per imparare a relazionarci con delicatezza con persone anziane ed è stata un’esperienza unica e anche diversa da tutte le altre. Alcune signore avevano delle problematiche: non sentivano bene, non parlavano o non si ricordavano le cose con chiarezza, ma infatti questa cosa mi ha colpito di più. È stato lo stesso bello riuscire comunque a comunicare e a trasmettere qualcosa.

È un tipo di esperienza che ti fa capire quanto sia importante avere pazienza, empatia e rispetto per chi è più anziano e fragile.

Giulia Matrone

Il 9 dicembre sono andata alla casa di riposo e voglio raccontare la mia esperienza. Sono andata a fare le unghie alle signore anziane. All’inizio ero un po’ emozionata, ma poi mi sono sentita felice. Le signore erano molto gentili e contente. Abbiamo parlato e riso insieme mentre facevo le unghie ed è stata una bella esperienza che mi ha fatto stare bene e mi ha insegnato quanto sia importante fare qualcosa per gli altri, ed è importante che anche un piccolo gesto può rendere qualcuno felice. Ho fatto le unghie anche a una signora che mi ha raccontato che le piaceva molto uscire. Mi ha anche detto che suo figlio era morto e che prima lui la portava a mangiare fuori e a farsi i capelli e le unghie; mentre parlava io l’ascoltavo con attenzione.

Isabella Manzano

Il 9 dicembre, con la mia classe e la seconda A, siamo andati alla casa di riposo Martinelli a Cinisello per fare le unghie, truccare e fare i capelli alle signore che soggiornavano lì.

Io all’inizio mi sono messa a pulire e a passare i pennelli che servivano alle mie compagne per truccare le signore, però alle mie compagne serviva aiuto perché le signore erano tante, quindi mi sono messa pure io a truccarle.

Io, alla fine, ho truccato solamente una signora ed è stato, a mio parere, molto bello e divertente, perché se la scuola non ci avesse proposto di andare alla casa di riposo non me lo sarei mai aspettata di dover truccare una signora anziana e non mi sarei mai aspettata di divertirmi così tanto a parlare con delle anziane.

Dopo aver finito di truccare non sapevo più cosa fare, ma subito dopo è arrivata Maddalena per dirmi che serviva il mio aiuto a fare le unghie. Quindi ho preso il mio kit e sono andata dalla prima anziana: lei mi ha detto che voleva solo lo smalto, così gliel’ho messo. Mentre le stendevo lo smalto abbiamo iniziato a parlare e lei mi ha raccontato che è lì da anni e che era siciliana come mio nonno. Questa cosa mi ha fatto subito sorridere e le ho detto che anche mio nonno lo era. Abbiamo continuato a parlare del più e del meno e, quando abbiamo finito, lei mi ha ringraziato e mi ha fatto i complimenti; subito dopo la ho salutata ed è arrivata un’altra donna.

Appena è arrivata, le ho sorriso, l’ho salutata e le ho chiesto come si chiamasse. La signora non mi ha fatto nemmeno finire di parlare che già mi ha riempito di complimenti, dicendo che ero una bella ragazza in continuazione. A quel punto sono rimasta un attimo stupida e anche un po’ imbarazzata, non sapendo che dire; l’ho ringraziata e le ho chiesto subito che smalto voleva, perché a parte questo non riuscivo a dire niente, anche se per fortuna dopo pochi minuti mi sono calmata e abbiamo iniziato a parlare normalmente. Appena ho finito lo smalto, lei ha continuato a farmi i complimenti e a chiedermi quanti anni avevo.

Questa esperienza mi ha fatto capire quanto le anziane siano carine e gentili, senza timidezza anche con persone che non conoscono, e che stando calmi e con un po’ di pazienza si riesce a conquistarle.

Benedetta Valerio

il 9 dicembre ci siamo recate alla casa di riposo insieme alla 2A e alla nostra tuttor Maddalena e abbiamo fatto unghie, make-up e capelli. Io ho fatto le unghie a una signora che non voleva farsi toccare dalle altre e solo da me, ero molto contenta di questo perché ho visto la gioia nei suoi occhi

Stefany Rivera